Il retinolo si è guadagnato la reputazione di uno degli ingredienti più efficaci per contrastare i segni visibili dell’invecchiamento cutaneo.
Ma se hai la pelle sensibile, probabilmente conosci anche l’altra faccia della medaglia: secchezza, desquamazione, pizzicore o semplicemente la sensazione che la tua pelle faccia fatica ad adattarsi.
Avendo io stessa la pelle sensibile, mi sono posta spesso una domanda:
Dobbiamo davvero scegliere tra risultati visibili e comfort della pelle?
Quando ho sviluppato la linea Baku Firming di Lolovegan, ero convinta che non dovesse essere così.
È questo che ci ha portati al bakuchiol.
Che cos’è il bakuchiol?
Il bakuchiol è un ingrediente cosmetico di origine vegetale, associato soprattutto alla pianta Psoralea corylifolia.
Viene spesso descritto come un’«alternativa naturale al retinolo», ma c’è una distinzione importante:
Il bakuchiol non è retinolo e non è un derivato della vitamina A.
I due ingredienti hanno strutture diverse. La ricerca suggerisce però che il bakuchiol possa influenzare alcuni degli stessi meccanismi cutanei legati ai segni visibili dell’invecchiamento. Per questo è diventato un’opzione interessante per chi cerca benefici simili a quelli del retinolo.
Per la pelle sensibile, il suo interesse non dipende soltanto dall’origine vegetale.
Conta soprattutto la possibilità di ottenere risultati visibili con una migliore tollerabilità cutanea.
Bakuchiol e retinolo: cosa dice la ricerca?
Il retinolo vanta decenni di ricerca, mentre gli studi sul bakuchiol sono più recenti, ma promettenti.
In uno studio clinico di 12 settimane che ha confrontato bakuchiol allo 0,5% e retinolo allo 0,5%, entrambi hanno migliorato l’aspetto delle rughe e dell’iperpigmentazione. I partecipanti che utilizzavano retinolo hanno però riferito più desquamazione e pizzicore.
Il bakuchiol non è retinolo e i due ingredienti non vanno considerati identici. Ma per chi fatica a tollerare il retinolo tradizionale, il bakuchiol può rappresentare un’alternativa interessante e potenzialmente meglio tollerata.
Perché il retinolo può essere difficile da tollerare per la pelle sensibile?
Il retinolo può essere molto efficace, ma per alcune pelli, soprattutto quando si iniziano a usare i retinoidi, può esserci un periodo di adattamento accompagnato da:
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Secchezza
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Desquamazione
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Rossore
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Pizzicore o fastidio
Alcune persone sviluppano gradualmente una maggiore tolleranza al retinolo.
Altre, soprattutto se hanno una pelle naturalmente sensibile o reattiva, possono trovare che il compromesso tra risultati e fastidio non faccia per loro.
In Lolovegan non crediamo che l’attivo più potente sia automaticamente la scelta migliore.
Una routine efficace è anche una routine che la pelle riesce a seguire con costanza.
Perché abbiamo scelto l’1% di bakuchiol, non il 5%
Quando ho iniziato a sviluppare la linea Baku Firming, sono partita da un’idea che forse ti suonerà familiare:
Se il bakuchiol fa bene, una quantità maggiore non dovrebbe essere ancora meglio?
Così, uno dei nostri primi prototipi conteneva il 5% di bakuchiol, una delle concentrazioni più alte che avessi visto nei prodotti skincare di quel periodo.
Poi l’ho provato.
Sulla mia pelle sensibile ho avvertito un pizzicore deciso e una sensazione di bruciore fin dalla prima applicazione.
C’era anche un altro aspetto.
Il bakuchiol, come materia prima, ha un odore naturale caratteristico. E poiché uno dei principi formulativi di Lolovegan è evitare le fragranze artificiali, non volevamo limitarci a coprirlo con un profumo.
A una concentrazione molto elevata, l’odore della materia prima risultava troppo presente per l’esperienza di cura quotidiana che volevamo creare.
Siamo quindi tornati a lavorare sulla formula.
Invece di chiederci:
«Quanto bakuchiol possiamo inserire?»
abbiamo iniziato a chiederci:
«Qual è la quantità giusta di bakuchiol in una formula pensata sia per l’efficacia sia per il comfort quotidiano della pelle?»
Dopo aver testato diverse formulazioni, l’1% è diventato il nostro punto di equilibrio.
A questa concentrazione potevamo formulare senza fragranze artificiali, mantenendo l’odore naturale del bakuchiol abbastanza discreto da non dominare l’esperienza d’uso.
Soprattutto, ci permetteva di costruire una formula attorno al bakuchiol, invece di far ruotare tutto intorno alla percentuale elevata di un solo ingrediente.
Questa distinzione è diventata importante per me.
Perché una quantità maggiore non è sempre meglio. Una formula studiata meglio, sì.
La formula conta più di un solo ingrediente protagonista
Baku Firming Serum e Baku Firming Cream sono formulati attorno all’1% di bakuchiol, ma non sono mai stati pensati per affidarsi soltanto a questo ingrediente.
Lo abbiamo abbinato a un insieme di ingredienti selezionati per l’idratazione, il trattamento lenitivo e l’aspetto di una pelle più soda e sana.
Niacinamide al 3%
La niacinamide aiuta a migliorare l’aspetto del tono e della grana irregolari, favorendo un incarnato visibilmente più equilibrato.
Trealosio all’1%
Il trealosio aiuta a mantenere l’idratazione, un aspetto particolarmente importante in una routine che prevede l’uso di attivi.
Complesso brevettato Hupra-MAC con Cica in micro-liposomi
La formula contiene anche Hupra-MAC, un complesso brevettato a base di Centella, con Cica in micro-liposomi. Affianca il bakuchiol con benefici lenitivi, idratanti e condizionanti per la pelle.
9 peptidi vegani
Una miscela di nove peptidi vegani completa la formula e accompagna il nostro approccio all’elasticità e a una pelle dall’aspetto più sodo.
Insieme, questi ingredienti inseriscono il bakuchiol in una formulazione più completa:
Bakuchiol + Idratazione + Trattamento lenitivo + Sostegno alla compattezza
È questo che intendiamo quando parliamo di Safe Efficacy.
Non si tratta di cercare la percentuale più alta di un attivo di tendenza.
Si tratta di progettare con attenzione l’intera formula.
Un approccio più delicato può comunque offrire risultati?
Per noi, questa era la domanda più importante.
Perché rendere una formula confortevole per la pelle sensibile non basta.
Deve anche funzionare.
Abbiamo quindi sottoposto Baku Firming Serum e Baku Firming Cream a test clinici, utilizzandoli insieme nella routine in due passaggi per cui erano stati progettati.
Dopo oltre due settimane di utilizzo del duo, i test clinici hanno mostrato:
Una riduzione del 20,77% della dimensione apparente dei pori
Un miglioramento del 3,15% dell’elasticità cutanea
Per me, questi risultati rappresentano ciò che volevamo ottenere fin dall’inizio.
Non una formula aggressiva costruita intorno a un unico ingrediente protagonista, ma una combinazione studiata per offrire risultati misurabili e trovare posto nella skincare quotidiana.
Efficacia + Comfort cutaneo.
Questo è il nostro approccio a Safe Efficacy.
Siero o crema al bakuchiol: quale scegliere?
Abbiamo pensato il trattamento al bakuchiol come un rituale in due passaggi.
Baku Firming Serum è il passaggio di trattamento dalla texture leggera. Contiene l’1% di bakuchiol, niacinamide, Hupra-MAC, trealosio e nove peptidi vegani per agire sull’aspetto dei pori, sulla grana e sulla compattezza della pelle.
Baku Firming Cream prosegue con lo stesso approccio incentrato sull’1% di bakuchiol, in una texture di crema idratante che completa la routine.
Si possono usare singolarmente, ma sono stati progettati e testati clinicamente insieme:
Baku Firming Serum → Baku Firming Cream
Per la pelle sensibile, crediamo che una routine ben studiata e costante possa contare più della sovrapposizione di diversi attivi intensi.
Si può usare il bakuchiol ogni giorno?
Il bakuchiol è generalmente considerato ben tollerato, ma ogni pelle sensibile è diversa.
Quando introduci un nuovo attivo, è sempre una buona idea provarlo prima su una piccola zona.
Se la tua pelle è particolarmente reattiva, inizia gradualmente e osserva come risponde prima di aumentare la frequenza.
E che tu usi bakuchiol, retinolo, vitamina C o nessun attivo specifico, la protezione solare quotidiana rimane un passaggio essenziale della routine diurna.
Quindi, bakuchiol o retinolo?
Non è necessario decretare un vincitore.
Il retinolo rimane un ingrediente efficace e ampiamente studiato, che molte persone utilizzano con soddisfazione.
Ma se la tua pelle ha avuto difficoltà con il retinolo, oppure cerchi un approccio diverso a compattezza, pori e segni visibili dell’invecchiamento, può valere la pena conoscere il bakuchiol.
Per me, il percorso dal primo prototipo al 5% alla formula finale all’1% è stato una lezione su come volevo formulare i prodotti Lolovegan.
Di più non è sempre meglio.
Avere la pelle sensibile non dovrebbe significare rinunciare a risultati concreti. Ma ottenere quei risultati non richiede necessariamente di spingere la pelle al limite.
Si tratta di scegliere l’attivo giusto, alla concentrazione giusta, nella formula giusta.
Questo è ciò che Safe Efficacy significa per noi.
Più delicato non deve per forza significare meno efficace.
Significa dedicare più attenzione al modo in cui si ottiene l’efficacia.
Everyday care, considered.